La canzone napoletana, proprio pochi giorni fa, è stata dichiarata patrimonio UNESCO, e allora è di enorme attualità la pubblicazione del libro 32 Canzoni napoletane che racconta il lavoro del compositore sorrentino Salve D'Esposito, scomparso nel 1982, celebre soprattutto per le musiche della canzone Anema e Core.
Il volume raccoglie i più celebri brani, offrendo al pubblico pietre miliari del repertorio partenopeo, compresi alcuni brani inediti. Il libro nasce dalla volontà di salvaguardare e promuovere questo patrimonio culturale e musicale cantato nel mondo, ancora oggi dal nipote di D'Esposito, Andrea Rossi D’Esposito, attraverso l’Associazione Edmus Anema e core. Il progetto è stato realizzato in stretta sinergia con il Centro Studi Musicali Luigi Guida e ha visto il coinvolgimento dei musicologi Candida Guida, Francesco Aliberti e Giovanni Lucibello, che hanno condotto uno scrupoloso studio comparativo direttamente sui manoscritti e sulle fonti originali.
Plusvalore di questo studio è l’uscita, proprio venerdì scorso (5 giugno) del disco intitolato “Me so mbriacato e sole e Anema e core” dei cantanti Giancarlo Vorzitelli e Filomena Cacciapuoti. I brani sono 14 compresi e sono disponibili su tutte le piattaforme digitali per l’etichetta Just Push Play con distribuzione globale The Orchard/Sony Music. Perla del progetto è proprio una nuova versione di "Anema e Core" (brano che è stato cantato tra i tanti da Pavarotti Carreras Domingo nel 2002 a Yokohama, ma anche negli anni da Lucio Dalla, Ornella Vanoni, Michael Bublé e Andrea Bocelli). Per questi motivi Salve D’Esposito rappresenta, a tutto tondo, una delle pietre miliari della canzone partenopea d’autore con il suo stile battezzato dai critici musicali “Slow Lento Sincopato”, quella grande tradizione culturale e musicale napolerana, oggi patrimonio dell’umanità.