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Agroalimentare. Rinnovato integrativo Barilla 2026-2029. Soddisfazione di Fai, Flai e Uila

venerdì 17 luglio 2026
2' di lettura

Le Segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, unitamente al Coordinamento nazionale delle RSU, hanno sottoscritto nella giornata di giovedì 16 luglio il rinnovo del contratto integrativo del gruppo Barilla per il quadriennio 2026-2029, che interessa una platea di circa 4.000 lavoratrici e lavoratori.

Sono state introdotte significative novità dal punto di vista economico e normativo. Il messo in palio nel quadriennio sarà pari a 12.680 euro che potrà essere ulteriormente incrementato (fino al 30% in più).

Dal punto di vista normativo, è stato rafforzato il sistema di relazioni industriali rafforzando il diritto di informazione e consultazione con il Coordinamento sindacale e la RSU sugli investimenti in Intelligenza Artificiale, e istituito il Comitato Ristretto quale sede di tempestivo confronto nazionale sulle strategie del Gruppo.

Novità anche per quanto riguarda i temi della diversità e inclusione, della condivisione dei dati sulle politiche di sostenibilità ambientale e sociale, della conciliazione dei tempi di vita professionale e privata con l’introduzione di specifici e ulteriori permessi per l’inserimento all’asilo nido e alla materna, per la malattia dei figli, per assistere i genitori ultra settantacinquenni e per sostenere gli eventuali percorsi preadottivi.

Importante, inoltre, la previsione di una copertura economica ulteriore per il prolungamento del periodo di comporto relativo alle persone con disabilità.

Di grande rilevanza la previsione di un limite massimo di durata dello staff leasing (24/30 mesi) in un’ottica di progressiva stabilizzazione di questi lavoratori come dipendenti Barilla.

Per quanto attiene la formazione sono state previste almeno 10 ore annue aggiuntive alla formazione obbligatoria a lavoratore ed il coinvolgimento dei delegati sulla formazione, mentre in tema di salute e sicurezza è stata introdotta la possibilità per gli RLS di richiedere ulteriori incontri anche sull’impatto degli investimenti in digitalizzazione, automazione e intelligenza artificiale.

Grande attenzione è stata data al tema degli appalti escludendo dagli stessi l’attività di confezionamento e impegnando l’azienda alla verifica dell’applicazione delle clausole sociali previste dai contratti collettivi della società appaltatrice.

“L’accordo raggiunto migliora sensibilmente le tutele normative ed economiche delle persone in Barilla e testimonia la positività ed efficacia delle relazioni sindacali nel Gruppo” concludono le Segreterie Nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil “ la parola passa ora alle lavoratrici e ai lavoratori che saranno chiamate ad esprimersi sull’intesa nelle assemblee”.

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