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TRA I TANTI APPUNTAMENTI DI CINEMA ECCO UN FESTIVAL CHE VINCE

di Annamaria Piacentini mercoledì 12 agosto 2026

2' di lettura

Sì, è vero, la storia del cinema è fatta di sogni, ma quando si avverano, allora vuol dire che dietro un progetto ci sono uomini e donne che hanno lavorato con entusiasmo. Tra questi è il caso di segnalare il CFSF di Castellammare del Golfo (Sicilia), che alla prima edizione stravince su tutti gli altri festival con una cinque giorni fatta di cinema e dei suoi protagonisti. Un palco costruito vicino al mare che diventa un’arena, sold out ogni sera, e personaggi amati dal pubblico: nessuno di loro ha declinato l’invito, riuscendo a dare un’immagine di sé autentica. Si sono raccontati mettendo in gioco pregi e difetti, sapendo che il pubblico siciliano è onesto e sa cogliere ogni sfumatura dell’animo umano.

Abbiamo riso con le battute e le barzellette raccontate da Iva Zanicchi, e ci siamo emozionati mentre cantava i brani che ci hanno accompagnato tutta la vita: “Per me ci sono grandi novità”, ha raccontato, “la Rai sta lavorando ad una serie dedicata alla mia vita. Ad interpretare me da giovane ci sarà Nina Zilli”. Ride la Zanicchi, è felice, appare anche ringiovanita, forse è l’aria della Sicilia che regala sempre quella serenità interiore che vince anche sul botulino: “Sì, qui sto bene”, ha confermato Iva, mentre ritirava il premio CFSF, “ti accolgono con affetto e amore. Sono momenti che non si dimenticano”. Sul palco per ritirare il premio anche Anna Falchi, che ha ricordato Pippo Baudo e gli anni del Festival di Sanremo, dove era al suo fianco. È sempre una donna bellissima, ma anche molto riservata. Era quasi una ragazzina quando fu scelta da Federico Fellini per un suo film. Il successo arrivò, ma lei puntò alla famiglia, ai sentimenti puri. Baudo lo ricorda con affetto: “L’esperienza del Festival fu l’inizio della mia carriera. Momenti indimenticabili”.

Giusy Buscemi (siciliana) è l’attrice più amata del momento. Ed è anche una brava ragazza. Parla del suo personaggio interpretato in “Che Dio perdona tutto”, con la semplicità che hanno solo i “grandi”: “Mi ha colpito il fatto che unisce il temperamento di una donna carnale alla profondità spirituale”, dice. “Pensavo che ciò potesse essere inconciliabile, invece sono riuscita a conviverci”. Ma la Buscemi è anche una giovane donna molto devota: “Ho partecipato al Festino di Santa Rosalia”, confessa, “dove ho interpretato la fede. È stata una grande emozione, e sono felice di aver restituito qualcosa alla mia terra”. Tra applausi, film e protagonisti si è conclusa la prima puntata del festival. Il CFSF, organizzato da Annamaria Alaimo e Antonio Enea, ha dimostrato, già dalla sua prima edizione, di avere tutte le carte in regola per diventare un appuntamento importante per il cinema e per il territorio. Ok, tutto bene! Ma ci uniamo alla richiesta dei personaggi e del pubblico: AVERE UN CINEMA. Ora Castellammare del Golfo se lo merita, perché ha dimostrato che il cinema lo ama davvero.

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