Nel giorno del ventennale della scomparsa, Cinisello Balsamo dedica una piazza ad Oriana Fallaci. Lo ha fatto con una cerimonia sobria ma sentita, alla presenza delle autorità civili e militari e di alcune scolaresche. A fare gli onori di casa il sindaco Giacomo Ghilardi che nella sua prolusione ha ricordato la storia di Oriana Fallaci: dalla sua giovinezza vissuta come staffetta della Resistenza, alla carriera coraggiosa e pionieristica. Fu, infatti, la prima donna giornalista italiana inviata sui fronti guerra, dove realizzò reportage che hanno fatto la storia del giornalismo mondiale.
<Una donna che non ha cercato il consenso ad ogni costo - ha ricordato Ghilardi -, guidata da un carattere fiero, inflessibile e privo di compromessi>. Poi, rivolgendosi ai ragazzi e alle ragazze delle scuole, il sindaco ha ricordato come <Oriana Fallaci è stata una donna che ha fatto della libertà di pensiero la ragione fondamentale della sua intera esistenza>. E ancora: <Ci ha lasciato in eredità un monito: la libertà è, prima di essere un diritto, un dovere. Un impegno quotidiano che richiede schiena dritta, onestà intellettuale e la forza di pronunciare parole scomode, anche quando si è fuori dal coro>.
Poi il disvelamento della targa che intitola alla Fallaci la piazza che fa da collegamento ai due quartieri della città prima divisi dall’autostrada. E al centro della piazza da oggi troneggia una frase di Oriana: <Se non si conosce il Passato, non si capisce il Presente e non si può tentare di influenzare il Futuro coi sogni e le fantasie>. Infine il sindaco Ghilardi ha annunciato che la figura di Oriana Fallaci verrà celebrata nel corso di un convegno in fase di organizzazione.