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QUATTRO EDIZIONI, LO STESSO IMPEGNO: LA COPPA ALKEEMIA CONTINUA A PROMUOVERE SPORT E INCLUSIONE

sabato 3 ottobre 2026

3' di lettura

Si svolge domani, domenica 4 ottobre, presso il Campo Sportivo di Martellago, la quarta edizione della Coppa Alkeemia, la giornata di sport e inclusione dedicata a calciatori e calciatrici con disabilità intellettiva relazionale, promossa da Alkeemia, leader europeo della chimica del fluoro con sede a Porto Marghera.

Giunta alla sua quarta edizione, la Coppa Alkeemia prosegue il proprio percorso itinerante e, dopo le tappe degli anni precedenti a Mestre e Dolo, è approdata quest’anno a Martellago, coinvolgendo quattro realtà sportive impegnate quotidianamente nella promozione dello sport per le persone con disabilità: FC Vigontina San Paolo, ForMeDAbili, Sport Life Montebelluna e ALA Football Autismo APS.

La Coppa Alkeemia nasce con l’obiettivo di creare un'occasione concreta di confronto e socialità per gli atleti, le loro famiglie, gli allenatori e le associazioni che ogni giorno lavorano per rendere la pratica sportiva sempre più accessibile e inclusiva. L’edizione 2026 rappresenta una nuova tappa del percorso avviato da Alkeemia quattro anni fa e sviluppato attraverso il coinvolgimento progressivo di associazioni e realtà sportive provenienti da territori diversi. La scelta di portare la manifestazione a Martellago conferma la volontà di ampliare la rete attorno al progetto e di far crescere una manifestazione che, anno dopo anno, mette in relazione il mondo dell’impresa con quello dello sport, dell’associazionismo e delle istituzioni locali.

La giornata si è svolta con il patrocinio del Comune di Martellago e del Comitato Regionale Veneto OPES, con il supporto di Eat’s Different e Art&Food Group e ha visto la partecipazione delle squadre coinvolte, dei loro accompagnatori, delle famiglie e dei rappresentanti delle realtà che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.

“Arrivare alla quarta edizione della Coppa Alkeemia significa aver trasformato un’idea in un progetto che cresce e che, anno dopo anno, riesce a coinvolgere nuove realtà e nuovi territori. Dopo le precedenti edizioni, siamo particolarmente felici di essere arrivati a Martellago e di aver portato qui una giornata che per noi va ben oltre il calcio: è un momento di incontro, di condivisione e soprattutto di inclusione. Lo sport ha una capacità straordinaria di abbattere barriere, creare relazioni e dare a tutti la possibilità di sentirsi parte di una squadra. È questo il messaggio che Alkeemia vuole continuare a sostenere attraverso la Coppa, affiancando al proprio percorso industriale un impegno concreto verso le comunità e i territori in cui opera. Ringraziamo il Comune, le quattro squadre, le famiglie, gli allenatori, le associazioni e tutte le persone che hanno contribuito a rendere possibile questa quarta edizione e ci auguriamo che sempre più realtà possano aderire alle future edizioni”, ha dichiarato Lorenzo Di Donato, CEO di Alkeemia.

“Per il Comune di Martellago è motivo di orgoglio aver ospitato la quarta edizione della Coppa Alkeemia. Vedere oggi in campo atleti, famiglie, allenatori e volontari ci ha ricordato quanto lo sport sappia creare legami, regalare emozioni e, soprattutto, dare a ciascuno la possibilità di sentirsi parte di una squadra. Manifestazioni come questa hanno un valore che va ben oltre la competizione sportiva: ci insegnano che l’inclusione si costruisce attraverso occasioni concrete di incontro, partecipazione e condivisione. Ringrazio Alkeemia e tutti coloro che hanno scelto Martellago per questa giornata così speciale. Siamo felici di aver dato il nostro contributo e ci auguriamo che questa bella esperienza possa continuare a crescere e a coinvolgere sempre più persone e territori”, ha dichiarato Andrea Saccarola, Sindaco di Martellago.

“Partecipare alla Coppa Alkeemia significa portare sul campo ciò in cui crediamo ogni giorno: lo sport come strumento concreto di inclusione, autonomia e relazione. Per i nostri atleti non si tratta semplicemente di giocare una partita, ma di vivere un’esperienza da protagonisti, confrontarsi con altre squadre, creare amicizie e sentirsi parte di una comunità. È importante che iniziative come questa mettano insieme associazioni, famiglie, imprese e istituzioni, perché l’inclusione non può rimanere un principio astratto: deve tradursi in opportunità reali di partecipazione. Vedere i nostri ragazzi scendere in campo con entusiasmo, determinazione e voglia di stare insieme è la dimostrazione più bella di quanto lo sport possa fare. Ringraziamo Alkeemia per aver continuato a investire in questo progetto e ci auguriamo che la Coppa possa crescere ancora, coinvolgendo sempre più atleti e realtà sportive”, afferma Asia Cossu, responsabile del progetto ForMeDAbili.

Al termine delle attività sportive, tutti i partecipanti sono stati protagonisti delle premiazioni, a sottolineare il valore della partecipazione e dell'impegno di ciascuna squadra e il significato di una giornata in cui, al di là del risultato sul campo, a vincere sono stati lo sport e la condivisione.

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