"La Commissione ha concluso il lavoro di stesura del documento conclusivo dell'indagine conoscitiva 'Misure di contrasto all'evasione fiscale, sicurezza delle banche dati dell'anagrafe tributaria e tutela della riservatezza dei dati dei contribuenti", mantenendo l'attenzione sull'equilibrio tra l'interesse del Fisco e i diritti del contribuente nell'attuale scenario tecnologico, legato in particolare all'IA, in cui si muove l'attività di contrasto dell'evasione fiscale'. È quanto dichiara Maurizio Casasco, presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sull'Anagrafe tributaria. "In conformità alle indicazioni della Corte Costituzionale, la Commissione ha salvaguardato il principio per cui l'attività di accertamento dei tributi non può essere impedita dalla pur legittima necessità di tutelare l'interesse privato alla riservatezza ma deve sempre realizzare una ragionevole bilanciamento tra le due esigenze, mettendo in luce come un'interpretazione restrittiva di uno Stato rispetto agli altri, possa incidere sulla competitività economica all'interno dell'Unione europea. Il documento conclusivo dell'indagine, attualmente in via di approvazione, verrà presentato presso la Sala della Regina della Camera dei deputati, il 17 novembre pv alle ore 10. Il documento consentirà di raccogliere le riflessioni emerse nel corso delle audizioni e di delineare le progettualità future per un'amministrazione tributaria più moderna, efficiente e affidabile, capace di tutelare contemporaneamente l'interesse dello Stato e i diritti dei contribuenti", conclude.