Alla conferenza sono intervenuti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Vicepresidente della Camera dei Deputati Fabio Rampelli, il Vicepresidente ANCI Stefano Locatelli e Fausto Fedele, Direttore Generale DGSSA del MIT.
Hanno inoltre partecipato Lucia Vecere, dell’Ufficio Mobilità e Sicurezza Stradale ACI; Luciana Baron, Primo Dirigente della Polizia di Stato, e Sebastian Cristaldi, responsabile U.O.S. DEA II Livello dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
Dal 2 all’8 novembre, le autoscuole e gli studi di consulenza automobilistica aderenti saranno protagonisti, su tutto il territorio nazionale, di incontri informativi, dimostrazioni pratiche e attività di sensibilizzazione rivolte alle famiglie, anche attraverso iniziative nelle scuole e il coinvolgimento delle amministrazioni comunali.
Particolare attenzione sarà dedicata all’utilizzo corretto dei seggiolini, alla scelta dei dispositivi adeguati all’età e alle caratteristiche dei bambini e ai comportamenti da adottare durante ogni spostamento, anche nei tragitti più brevi.
L’obiettivo è valorizzare le autoscuole come punti di riferimento per le famiglie, capaci di offrire informazioni, indicazioni pratiche e strumenti di prevenzione.
«Con la terza edizione della Settimana della Sicurezza del Bambino in Auto, UNASCA rinnova un impegno che, anche grazie alla collaborazione con ANCI, vogliamo portare nelle città, nelle scuole e tra le famiglie», ha aggiunto Boenzi. «Il nostro obiettivo è chiaro: zero morti, zero feriti tra i bambini in auto. Perché la sicurezza non può essere il tema di una sola settimana, ma deve diventare un impegno quotidiano».
La campagna intende contribuire a diffondere una cultura della responsabilità condivisa, nella consapevolezza che la protezione dei più piccoli richiede conoscenza, formazione e attenzione costante da parte degli adulti.