Nell’editoriale di Marco Damilano sul Domani c'è tutto: Rocco Casalino, Berlusconi, la Dc e Sergio Mattarella. Il giornalista, per invitare gli elettori a recarsi alle urne per votare "No" al prossimo referendum sulla giustizia ha ripercorso gli ultimi 60 anni della storia della nostra Repubblica. Secondo lui Giorgia Meloni starebbe puntando a polarizzare il dibattito pubblico. Proprio come sta facendo Donald Trump. Il motivo? Si alimenta la rabbia.
"Oggi la polarizzazione si alimenta con la rabbia - ha scritto Damilano -, è il modello Maga di Trump e di Bannon, e Meloni non può, o non sa fermarsi. È questa la spirale che ha spinto Sergio Mattarella a intervenire, chiedendo il rispetto istituzionale, almeno l'agibilità del campo. Il No - si è spinto Damilano - è anche un voto contro questa concezione della politica, estranea alla nostra Costituzione. L'idea che non si vince con l'odio, ma con la mobilitazione democratica. Quella che preoccupa la premier, con i suoi consiglieri, anche involontari".
"L’ultima delle bufale porta la firma di Damilano - ha commentato FdI su X -. Si arriva addirittura a tirare in ballo il clima di odio politico, nella realtà sempre più alimentato dall’estremismo rosso coccolato dalla sinistra, per sostenere le ragioni del No. Siamo alla disinformazione più sfacciata. Come si può pensare di ingannare gli italiani con accostamenti così palesemente mistificatori? Ma che c'entra con la riforma? Basta con le menzogne".
L’ultima delle bufale porta la firma di Damilano.
— Fratelli d'Italia (@FratellidItalia) February 23, 2026
Si arriva addirittura a tirare in ballo il clima di odio politico, nella realtà sempre più alimentato dall’estremismo rosso coccolato dalla sinistra, per sostenere le ragioni del No.
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