"Io ho deciso di venire, di partecipare, perché questo è un momento molto critico": il magistrato Henry John Woodcock, ospite di Corrado Formigli a PiazzaPulita su La7, ha spiegato le ragioni della sua partecipazione al programma. Insomma, il momento "è critico" e dunque ci pensa lui. Quasi messianica la sua percezione di sé stesso. Poi ha proseguito, parlando di "un momento in cui quei valori, quei principi di democrazia che pensavamo essere entrati nel nostro Dna sono seriamente messi in dubbio. Ho anche un certo pudore a parlare del referendum dopo aver visto le scene della guerra".
Dopodiché è partito l'attacco al governo: "Io non avrei mai pensato, come situazione interna, di vivere in un paese dove hanno ripristinato il fermo preventivo". Durante il talk, inoltre, c'è stato anche un duro scontro con il deputato di Forza Italia Giorgio Mulè, che ha chiesto al giudice se si fosse mai interrogato sui disastri che la magistratura avrebbe combinato: "Si è mai interrogato sui disastri che avete combinato e che combinate?".
Woodcock, allora, ha provato a rispondere dicendo: "La ragione per la quale io non ho mai partecipato a una trasmissione...". "Bravo, ha fatto bene", lo ha interrotto il deputato. Il magistrato, allora, ci ha riprovato dicendo: "Posso dire, senza entrare nel merito delle vicende processuali che mi riguardano come interessato, che sono tutte balle sesquipedali”.
"Perché ho deciso di partecipare": il magistrato Woodcock a PiazzaPulita, guarda qui il video