"Quando da ragazzo amavo leggere il vocabolario, scoprii che le caste sono dei gruppi chiusi. E sicuramente la magistratura è una casta, un gruppo chiuso. Si entra per concorso e si resta lì tutta la vita, non si esce da quel gruppo, ci si giudica da soli, ci si promuove da soli": Italo Bocchino lo ha detto in collegamento con Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7, intervenendo nel dibattito sul referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo.
La politica invece, ha proseguito il direttore editoriale del Secolo d'Italia, "non può essere una casta in senso stretto, si entra e si esce, ci sono le elezioni ogni cinque anni. Sono gli elettori che decidono. Mentre in magistratura sono i magistrati che decidono da soli. Giorgia Meloni ha fatto un ragionamento pacato per spiegare la riforma: la riforma toglie dalle grinfie politiche delle correnti, che fanno riferimento a soggetti partitici, la magistratura vera. Perché ricordiamo che ci sono circa 10mila magistrati in Italia e solo 2mila sono iscritti alle correnti. Cioè il 20% dei magistrati è politicizzato, l'80% lavora bello tranquillo. Guarda caso, però, negli organismi direttivi ci sono solo gli appartenenti a quel 20%, cioè una minoranza che ha il sopravvento sulla maggioranza, quindi c'è una casta all'interno della casta".
"Questa riforma fa chiarezza con tutte cose che erano state proposte dal Pd, dai 5 Stelle, da Travaglio stesso che aveva proposto il sorteggio...", ha aggiunto Bocchino riferendosi al direttore del Fatto Quotidiano, pure lui ospite del talk. Che subito ha risposto: "No caro".
"Adesso sono contrari, nel tentativo di dare una spallata a Meloni che comunque non riusciranno a dare - è andato avanti Bocchino -. Il fatto che l'Anm si faccia partito politico per una campagna elettorale referendaria è la prova provata che si tratta di una casta che vuole sopravvivere a se stessa. Sono gli stessi magistrati che poi dovranno giudicare noi e che non possono schierarsi così. Quando al referendum vincerà il Sì con 10 punti di scarto, si autodelegittimeranno con l'impegno che hanno profuso in questa campagna elettorale".
"Perché la magistratura è una casta": Bocchino a Otto e mezzo, guarda qui il video