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Napoli, la burocrazia che blocca il porto

di Giulio Bucchi sabato 8 novembre 2014
1' di lettura

"Le linee di indirizzo" sono un documento varato dal Comitato Portuale il 2011. Documento che fa l’analisi strutturale ed amministrativa e che avrebbe determinato, secondo l'ing. Marco Di Stefano, amministratore unico della Società Italiana Studi e Progetti di Ingegneria, uno stallo per la crescita del Porto di Napoli. Le linee di indirizzo, inoltre, inidividuano le azioni di programmazione (piano regolatore), di regolamentazione e di controllo (e rilascio) di concessioni con forma di evidenza pubblica. Documento approvato in Comitato Portuale, approvato quindi da amministrazioni pubbliche. Nonostante questo, ci sono stati dei problemi per il rilascio e il controllo di concessioni demaniali, fatti senza procedura di evidenza pubblica, o anche di mancati controlli annuali, che la legge prescrive, di manufatti mai porati avanti. Intanto la Procura lavora. di Cristiana Barone

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