Foggia, 16 apr. (Adnkronos) - Una vera e propria zecca clandestina e' stata scoperta in un capannone alla periferia di Foggia da militari della Guardia di Finanza. E' la prova evidente, secondo la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, che la 'Societa' foggiana', la mafia del capoluogo dauno, ha deciso di diversificare le attivita' illecite. E, cosi' accanto alle estorsioni e allo spaccio di sostanze stupefacenti, si e' specializzata nella produzione di banconote false da immettere sul mercato locale e non. Un business che l'organizzazione ha avviato, inizialmente, in 'joint venture' con la camorra napoletana, quella dei Casalesi. Con l'accusa di falsificazione di moneta e ricettazione sono stati arrestati stamane Luigi Coda e Gianfranco Laquaglia, pregiudicati di Foggia e ritenuti affiliati alla 'Societa'' foggiana'. Gli ordini di custodia cautelare in carcere sono stati emessi dal giudice per le indagini preliminari di Bari su richiesta della Dda del capoluogo pugliese che ha indagato in stretta collaborazione con la Procura di Foggia. L'operazione e' stata denominata 'Fake Money'. (segue)