Roma, 10 apr. - (Adnkronos) - Interrogatorio di garanzia per i vigili urbani Duilio Valente e Giancarlo Vicari e per il geometra Francesco Belmonte agli arresti domiciliari dal 4 aprile scorso e accusati di concussione per aver preteso in cambio di licenze edilizie mazzette. Tutti e tre hanno chiesto di essere rimessi in liberta' ma il gip Filippo Steidl che ha disposto per loro gli arresti a domicilio si e' riservato di decidere. Oggi presente il pubblico ministero Laura Condemi il giudice ha raccolto le dichiarazioni del vigile Vicari assistito dall'avvocato Roberto Accivile e del geometra Belmonte assistito dall'avvocato Danilo Laurenti ma non ha potuto verbalizzare le dichiarazioni di Valente perche' ha scelto di non rispondere. Come si e' detto tutti hanno respinto l'accusa di aver ricevuto denaro contrariamente a quanto sostengono nelle loro denunce i commercianti Paolo e Silvio Bernabei, che hanno provocato con i loro esposti al magistrato l'indagine. Nessuna dichiarazione da parte dei difensori dei tre indagati i quali hanno detto soltanto di attendere con fiducia le decisioni del giudice Steidl al quale hanno ribadito la loro estraneita' ai fatti che sono stati contestati loro. L'indagine coinvolge anche altri tre vigili Giampiero Capitani, Spartaco Pierotti e Antonio De Stefanis tutti appartenenti al I gruppo di vigili urbani. Per loro era stato chiesto l'arresto ma il gip ha respinto le istanze della Procura della Repubblica.