CATEGORIE

Propaganda anti-italiani

Bolzano riscopre l'irredentismo
di Fabio Corti sabato 9 maggio 2009

2' di lettura

 A Bolzano e dintorni le formazioni politiche che spingono per l'autodeterminazione del Tirolo guadagnano consensi a vista d'occhio e anche nelle valli i voti fioccano per chi promette alla cittadinanza di cancellare la denomi­nazione Alto Adige da docu­menti, timbri e cartelli comuna­­li. «Il nostro partito-anima ha perso la bussola», dichiara al Corriere della Sera uno sconso­lato Leopold Steurer, storico, parlando dell'Svp. In città sui muri non si fatica a individuare la scritta "Via dall'Italia" vergata in tedesco dai giovani di estrema destra, bacino sempre crescente del sentimento irredentista che tra le montagne contribuisce a riabilitare le figure dei terroristi che negli anni Sessanta fecero esplodere bombe contro gli italiani, oggi considerati dai più «combattenti per la libertà», at­tivisti e non terroristi. Nelle ultime settimane le cose hanno subìto un'accelerata: il PdL ha chiesto a gran voce il commissa­riamento del Comune di Bolzano «perché non difendel’antifascismo». Gli Schützen hanno marciato per l’abolizione del monumentodell’Alpino di Merano, considerato «fasci­sta», anche se da decenni l'opera è ri­dotta a un rottame causa bombe anti-italiane. Il gior­no dellamanifestazione a presi­diarne i resti c'erano 600 poli­ziotti,esibizione muscolare che la comunità tedesca non ha affatto gradito. I fiorialla base della statua sono stati poi trafugati da due in­segnantitedeschi, denunciati per furto aggravato dai Carabi­nieri, accusavalutata come un’altra provocazione. «La poli­tica debole producefrutti mala­ti» dice il presidente del Consi­glio provinciale RiccardoDello Sbarba all'inviato del quotidiano di via Solferino. «Tre giorni fa - accusa - l’Svp ha modificato il pro­priostatuto per non permette­re più la candidatura di perso­ne di linguaitaliana. Per paura del declino rompe la conviven­za democratica erischia di can­cellare tutto quel che è stato co­struito con fatica».

tag

Ti potrebbero interessare

Chiara Poggi e il pc di Stasi, filmati porno: l'ultima verità

Chiara Poggi, la 26enne uccisa nella villetta di Garlasco il 13 agosto del 2007, la sera prima del delitto non avrebbe v...
Redazione

Carmelo Cinturrino, ecco l'esito del droga-test

È risultato negativo alle sostanze stupefacenti Carmelo Cinturrino, l'assistente capo della Polizia che, il 2...
Redazione

Famiglia nel bosco, "affitto pagato per 12 anni": il benefattore stravolge il caso

La solidarietà anticipa la giustizia. Un benefattore si è offerto di pagare l'affitto dell'abitazi...
Redazione

David Rossi, la Commissione Parlamentare: "Nessun suicidio, è stato uccido"

"La prima perizia a firma Gregori-Manghi e la seconda a firma Manghi", insieme "ai chiarimenti dati in au...
Redazione