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Accusato di stalking e assolto

grazie a lettere d'amore
di Eleonora Crisafulli sabato 19 dicembre 2009

1' di lettura

Era stato accusato di stalking ed estorsione ai danni della sua fidanzata, ma le lettere d’amore ricevute in carcere lo hanno scagionato. È accaduto a un albanese di 22 anni, residente a Genova. Nel 2008 l'uomo, appena uscito dal carcere per droga, era andato a convivere con una ragazza genovese, con due figli a carico avuti da una precedente relazione. L'affitto della casa veniva pagato con i soldi che lui riceveva dai parenti. La donna, invece, non lavorava ed era seguita dai servizi sociali. Quando la relazione tra i due si è incrinata la giovane ha deciso di lasciare il compagno e metterlo alla porta. Il ragazzo non ha accettato la decisione e ha iniziato a chiedere alla ex i soldi dell'affitto, che lui avrebbe sborsato. Di tutta risposta la donna lo ha denunciato: il pubblico ministero Sabrina Monteverde ha aperto un fascicolo per stalking ed estorsione e a maggio l'uomo è stato arrestato. Ma a fornire uno strumento di difesa agli avvocati Claudio Zadra e Stefania Fiore è stata la donna stessa, che durante la detenzione ha mandato lettere d'amore al suo ex. I difensori hanno prodotto durante quelle prove durante il processo che si è concluso oggi al Tribunale di Genova con una condanna a nove mesi di reclusione per tentata violenza privata e l’assoluzione per i reati di stalking ed estorsione.

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