CATEGORIE

600 passeggeri lasciati al gelo

alla stazione di Termini
di Franci Belotti sabato 26 dicembre 2009

1' di lettura

600 passeggeri lasciati al gelo alla stazione romana di Termini.  Avrebbero dovuto partire ieri sera alle 23.50 con il treno per Torino, ma il convoglio è rimasto sospeso. I passeggeri sono stati lasciati al freddo, senza alcuna informazione sui treni successivi, dato che quello per Torino era stato infine soppresso. “È stata aperta una sala d'attesa - Anna Del Ponte, capo ufficio stampa dell'Orchestra Sinfonica di Roma - ma era gelida e i bagni erano chiuso. C'era un bambino piccolo che doveva recarsi a Genova, all'ospedale Gaslini per un trapianto di midollo e la mamma è poi, per conto suo, riuscita a prendere un treno per Milano da dove poi sarebbe andata a Genova. Un anziano è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso di un ospedale vicino per insufficienza respiratoria”. La Del Ponte ha raccontato ancora che intorno alle 4 del mattino “ci hanno fatto salire su un treno sul quale non c'era riscaldamento e non funzionavano i bagni, ci hanno portato delle coperte ma completamente inutili. Una vera vergogna. Siamo rimasti al freddo per almeno due ore poi ci hanno fatto scendere e alle 6,30 ci hanno fatto salire su un treno diretto a Genova da dove poi dovremo cambiare”.

tag

Ti potrebbero interessare

Carmelo Cinturrino, ecco l'esito del droga-test

È risultato negativo alle sostanze stupefacenti Carmelo Cinturrino, l'assistente capo della Polizia che, il 2...
Redazione

Famiglia nel bosco, "affitto pagato per 12 anni": il benefattore stravolge il caso

La solidarietà anticipa la giustizia. Un benefattore si è offerto di pagare l'affitto dell'abitazi...
Redazione

David Rossi, la Commissione Parlamentare: "Nessun suicidio, è stato uccido"

"La prima perizia a firma Gregori-Manghi e la seconda a firma Manghi", insieme "ai chiarimenti dati in au...
Redazione

Roma e le Olimpiadi: una relazione con tanti rifiuti

Freschi reduci dai Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina che hanno dimostrato la nostra capacità di organiz...
Sergio De Benedetti