La situazione epidemiologica dell’Italia continua a rimanere piuttosto stabile. Il bollettino di giovedì 28 gennaio rilasciato dal ministero della Salute dà conto di 14.372 contagiati, 17.220 guariti e 492 morti su 275.179 tamponi analizzati. Il tasso di stabilità è identico a quello di ieri, essendo pari al 5,2%: una percentuale ovviamente ridotta da quando è stato deciso di conteggiare anche i test rapidi, che fondamentalmente hanno dimezzato il dato del tasso di positività.
Per quanto riguarda invece la situazione del sistema sanitario nazionale, la pressione è tornata a scendere negli ultimi giorni: il saldo dei ricoveri in reparti Covid è -383 (con 20.778 posti letto attualmente occupati) mentre quello in terapia intensiva è -64 (2.888 in totale), con gli ingressi del giorno che sono stati 102, un numero inferiore rispetto alla media settimanale. Procede, anche se un po’ a rilento a causa della riduzione delle consegne di Pfizer, la campagna di vaccinazione: in totale in Italia risultano 1.653.027 persone che hanno ricevuto la dose.
Passando invece alle regioni, quella con sul maggior numero di casi giornalieri è la Lombardia con 2.603, seguita da quattro regioni che sono in quadrupla cifra di contagio: si tratta di Campania (1.313), Emilia Romagna (1.265), Lazio (1.263), Puglia (1.159) e Piemonte (1.063). Tutte le altre sono invece in tripla cifra di contagio, fatta eccezione di Basilicata (42), Molise (83) e Valle d'Aosta (8).