Il peggio della terza ondata non è ancora alle spalle. Lo certifica il bollettino di oggi, sabato 27 marzo, che rispetto a quello di sette giorni fa dà conto di un numero costante di nuovi casi e di decessi. Dai dati registrati dal ministero della Salute emerge che nelle ultime 24 ore in Italia sono stati conteggiati 23.839 contagiati, 18.287 guariti e 380 morti su 357.154 tamponi analizzati, con tasso di positività stabile al 6,7 per cento (-0,1 rispetto a ieri).
Per quanto riguarda il sistema sanitario nazionale, la pressione rimane ancora alta, anche se l’aumento dei ricoveri sta lentamente scemando: oggi il saldo dei ricoveri in reparti Covid è +149 (28.621 posti letto attualmente occupati), mentre quello dei ricoveri in terapia intensiva è +7 (3.635) con 264 nuovi ingressi. Le buone notizie arrivano dalla campagna di vaccinazione, che sta decisamente aumentando i ritmi: nelle ultime 24 ore sono state somministrate oltre 250mila dosi per un totale di 9.017.095, circa un milione e mezzo in più di sette giorni fa.
Resta però non semplice la situazione delle Regioni in relazione alla diffusione del virus, che giustifica le restrizioni da zona arancione e rossa diffuse su tutto il territorio nazionale: la Lombardia ha fatto registrare 4.884 nuovi casi, seguita da Piemonte (2.636), Emilia Romagna (2.269), Campania (2.209), Puglia (2.008), Lazio (1.825), Veneto (1.759) e Toscana (1.467).