Il caso

Denise Pipitone, la strana telefonata di Anna Corona e il ricordo di un anziano: "Era in braccio a mio nipote"

Il giallo della scomparsa di Denise Pipitone è sempre più intricato. Sono passati 17 anni da quando la bambina è sparita da Mazara del Vallo, e in questi ultimi giorni emergono nuovi personaggi e nuovi elementi che forse piano piano potrebbero sciogliere i nodi di questa misteriosa sparizione dopo che  le prime attenzioni si sono da subito concentrare su Anna Corona, ex moglie del padre della piccola Denise, Piero Pulizzi

 

 

La vicenda di Denise è stata al centro della puntata di oggi 28 aprile di Mattino 5, condotto da Federica Panicucci. La conduttrice ha ricordato come il giorno della scomparsa di Denise, Anna avrebbe chiamato la madre da un capannone di una falegnameria. Nel corso della telefonata avrebbe detto all'anziana signora di mettere in allerta le figlie, Jessica e Alice, perché stava succedendo qualcosa di molto grave. La mamma di Anna ha detto di aver sentito per telefono la figlia e che per quello che ne sapeva lei la donna sarebbe rimasta nell'albergo dove lavorava fino alle 15,30.

 

 

 

Ma non finisce qui. Perché alle parole della Corona si aggiungono quelle di un anziano signore, che però è morto, di nome Battista dalla Chiave, una persona sordomuta che lavorava nella falegnameria da cui sarebbe partita la chiamata. L'uomo avrebbe raccontato che suo nipote, di nome Peppe, aveva in braccio una bambina che era sullo scooter insieme a lui e che era avvolta da una coperta. Secondo questa testimonianza si sarebbe trattato proprio di Denise Pipitone, ma purtroppo quella pista non è stata presa troppo sul serio e adesso si cerca di capire se invece non fosse il caso di batterla. Il nipote dell'anziano signore, peraltro, sarebbe stato il marito di una cara amica di Anna Corona.