Guai seri

L’errore da non commettere mai quando si scende dall’auto: ecco cosa si rischia

C’è un errore che si commette quando si scende dall’auto che è così comune da essere tenuto poco in considerazione, ma che può comportare delle conseguenze tutt’altro che banali. Ovviamente tale errore si verifica in una situazione particolare. Mettiamo caso che un conducente stia guidando in autostrada e abbia la necessità di accostare alla prima area di emergenza: senza una particolare precauzione può finire in guai seri.

 

 

A partire dal 2004 per scendere dalla macchina in autostrada è obbligatorio indossare il giubbotto salvavita: non farlo può costare una sanzione che va da un minimo di 42 euro a un massimo di 173 e soprattutto la decurtazione di due punti dalla patente. Le situazioni in cui è necessario indossare il giubbotto salvavita sono espressamente descritte nell’articolo 162 del Codice della Strada: a partire dal primo aprile 2004, nel caso in cui l’auto si trovi su una corsia d’emergenza o su una piazzola di sosta di autostrade e strade extraurbane, conducente e passeggeri possono scendere dal mezzo solo con giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.

 

 

Per l’automobilista non fa differenza indossare giubbotti o bretelle, l’importante è che il colore sia arancione, rosso o giallo. La cosa fondamentale è che sull’etichetta sia riportato il marchio “CE” insieme a quello “UNI EN 471”. II consiglio che si offre solitamente ai conducenti è di tenere il giubbotto nell’abitacolo e non nel bagagliaio, in modo da averlo sempre a portata di mano e da non dover scendere dall’auto senza prima averlo indossato.