La protesta

Sanremo 2024, sono arrivati i trattori: "Vogliamo l'Ariston", cosa sta succedendo

I trattori sono arrivati a Sanremo. La delegazione di giovani agricoltori del movimento Riscatto agricolo partita ieri sera 7 febbraio dal presidio di Melegnano, in provincia di Milano, ha fatto ingresso all'alba nella città dei fiori. Al momento si trova infatti con sette trattori al mercato dei fiori di Sanremo, nella frazione di Bussana. "Noi puntiamo a salire sul palco dell'Ariston", dichiara Davide Pedrotti, uno dei leader del movimento: "Solo cinque minuti per spiegare le nostre ragioni ai cittadini italiani".  

"Non abbiamo trovato l’accordo con la Rai, ma ora non possono ritirare l’invito, non farebbero una bella figura", aggiunge Filippo Goglio, sempre di Riscatto Agricolo.

Ieri intanto, l'ufficio stampa della Rai ha smentito "categoricamente di aver avuto qualsiasi tipo contatto con gli agricoltori". Qualunque sia la decisione, a chiedere di dar voce alla protesta al Festival sarà una delegazione ristretta composta da quattro giovani agricoltori, tra cui anche la figlia di Goglio, Giulia, agricoltrice di Lodi insieme ad Andrea Pedrotti di Brescia, Alessandra Oldoni di Bergamo e Fabio Pizzaris di Cagliari. "Porteremo al Festival le nostre preoccupazioni, le nostre paure e le nostre fatiche, per illustrare le molte idee e proposte di noi giovani agricoltori, per continuare a sperare nel futuro della nostra agricoltura e determinati a continuare gli insegnamenti dei nostri genitori e dei nostri nonni. Solo con un’agricoltura viva c’è vita, sicurezza e sovranità alimentare, c’è rispetto dell’ambiente, c’è futuro". 

 

 

Non andranno invece a Sanremo i Cra (Comitati riuniti agricoli): "Non andremo ma la nostra musica si sentirà. Eccome se si sentirà". "La mobilitazione", scrivono in una nota, "continuerà accogliendo i mezzi agricoli nei luoghi individuati e comunicati ai referenti regionali".