Sul giallo di Garlasco piomba una ulteriore, clamorosa, novità: due super-testimoni mai ascoltati prima, che questa sera - domenica 11 gennaio - verranno mostrato in uno speciale de Le Iene. Le loro dichiarazioni, raccolte da Alessandro De Giuseppe e Riccardo Festinese, saranno al centro della puntata intitolata Delitto di Garlasco: la lista dei nuovi testimoni si allunga”. L'appuntamento è in prima serata su Italia 1.
Si tratta di un uomo e di una donna che non si conoscono tra loro e che, in momenti diversi, hanno raccontato episodi sorprendentemente simili. Le loro versioni arrivano mentre la condanna definitiva di Alberto Stasi, ex fidanzato di Chiara Poggi, continua a far discutere e mentre da tempo è tornato sotto i riflettori anche Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, Marco Poggi, e attualmente unico indagato nel nuovo filone d'inchiesta.
Entrambi i nuovi testimoni sostengono di aver assistito a fatti rilevanti proprio la mattina del 13 agosto 2007, giorno in cui Chiara venne assassinata. I due racconti, pur raccolti separatamente, coincidono sia sul periodo della giornata sia sul contesto in cui si sarebbero verificati gli avvistamenti. Ancora più sorprendente è che fanno riferimento agli stessi soggetti, già finiti in passato al centro dell’attenzione mediatica ma mai formalmente indagati.
La donna, che per anni ha vissuto a Garlasco, riferisce di conoscere personalmente alcune delle persone coinvolte e di averle riconosciute senza esitazioni quella mattina durante uno spostamento. La sua versione è stata registrata dagli inviati del programma.
L’uomo, invece, è stato incontrato più volte nel corso dei mesi. Inizialmente riluttante, ha poi deciso di raccontare ciò che dice di aver visto nello stesso arco temporale. Nonostante non si sia mai rivolto alle forze dell’ordine e non voglia esporsi ufficialmente, ha ribadito più volte la sua convinzione, pur ammettendo che con il passare degli anni alcuni particolari sono diventati meno nitidi. Le due testimonianze, per la prima volta, mettono sul tavolo elementi che potrebbero riaprire interrogativi su una delle vicende più controverse della cronaca italiana.