Dopo la discoteca di Sestriere chiusa per pubblico oltre la capienza massima la sera di Capodanno, l'effetto Crans-Montana, come lo hanno definito gli stessi magistrati, colpisci altri locali in Italia. Alcuni storici, come il mitico Piper. E tutti per le stesse ragioni: carenze a livello di sicurezza.
La vittima più illustre del giro di vite dopo la Strage di Capodanno, come detto è il Piper, tempio della movida di Roma, in via Tagliamento, fin dagli anni Sessanta. Le autorità giudiziarie hanno imposto i sigilli e il sequestro preventivo per dopo una serie di controlli della polizia che avrebbe riscontrato, tra l'altro, modifiche strutturali all'impianto, assenza di certificazioni e rischi sotto il profilo dell'evacuazione.
Inquietante quanto accaduto anche in Lombaria. Nell'ambito dell'attività di controllo dei locali di pubblico spettacolo, nello scorso fine settimana, il Questore della Provincia di Cremona ha adottato due provvedimenti di sospensione nei confronti di altre due discoteche. Il provvedimento è stato notificato alla discoteca "Juliette" di Cremona per 15 giorni e "Moma Club" di Crema per 8, a seguito di ripetuti episodi criminosi e violenti registratesi dagli equipaggi della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri sia all'interno dei locali che all'esterno degli stessi. Tra gli episodi più rilevanti, per quanto riguarda il "Juliette" quello verificatosi, da ultimo, lo scorso 6 gennaio, allorquando nel corso di una lite tra giovani avventori del locale, uno dei soggetti è stato ferito con un taglierino al collo e, solo per un caso fortuito, ha riportato lesioni non gravi, venendo trasportato in ospedale.
Qualche giorno fa al Moma Club di Crema c'era stato inoltre un principio di incendio di alcuni addobbi sul soffitto a causa delle fiamme scaturite da alcune fontane pirotecniche istallate sulle bottiglie "con pericolo di propagazione", proprio come accaduto al Le Constellation a Crans-Montana. Sul conto dei due locali cremonesi, inoltre alle violazioni sulla sicurezza e la somministrazione di bevande alcoliche a minori. In particolare, al Juliette sono state riscontrate numerose violazioni che vanno dagli estintori privi di cartellonistica alla documentazione di omologazione dei divanetti alla reazione al fuoco fino alle uscite di emergenza in parte ostruite da materiale vario dislocato nei pressi delle vie di fuga. Al Moma di Crema è stata riscontrata la presenza all'interno del locale di minorenni nonostante la serata fosse riservata solo a maggiorenni, la mancata verifica dei documenti all'atto della somministrazione di alcolici, due uscite di sicurezza oscurate da tendaggi e violazioni delle misure di prevenzione incendi.
Nelle ore precedenti il Questore di Torino aveva sospeso per 7 giorni, la licenza di una discoteca di Sestriere in Alta Valsusa. Il provvedimento è stato adottato in seguito ai controlli effettuati nelle ultime settimane dai carabinieri. In particolare, nella notte tra il 30 e il 31 dicembre scorso, a seguito della segnalazione di un sovraffollamento all'interno del locale, è stato accertato come detto che a fronte delle 775 persone consentite, ne era stata rilevata la presenza di 1142 attraverso il conta-persone degli addetti alla sicurezza. Il controllo è successivo ad un altro intervento nella serata del 25 dicembre, quando era scaturita una violenta lite all'interno della discoteca, poi proseguita fuori fra un'ottantina di persone che avevano anche utilizzato delle bottiglie di vetro prese dal bar del locale per colpirsi a vicenda. Due uomini erano feriti alla schiena da un'arma da taglio con lesioni giudicate guaribili dai sanitari in 10 e 14 giorni. Infine, in occasione di un controllo effettuato nei giorni scorsi con i Vigili del Fuoco lo scorso per la verifica delle condizioni di sicurezza in materia antincendio, sono emerse importanti criticità, come il mancato controllo sull'efficienza di mezzi ed impianti di estinzione e l'omessa formazione, fra i lavoratori presenti, degli incaricati dell'attività di prevenzione incendi e di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato.