“Non ci lasciamo intimidire da Report e rispondiamo punto su punto“: la Fondazione Einaudi risponde in un video sui social alle insinuazioni lanciate da Report, la trasmissione condotta da Sigfrido Ranucci su Rai 3. A prendere la parola, nel filmato, è l’avvocato Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione nata nel 1964 a Torino su iniziativa della famiglia Einaudi.
“Report ci accusa di aver ricevuto con la Finanziaria 26-27 un milione e 200 mila euro per fare promozione culturale della lettura su carta e della scrittura in corsivo a mano. È vero – ha spiegato il presidente – il finanziamento nasce da una legge dello Stato, nello specifico da un emendamento, votato in modo bipartisan anche dall’opposizione. Il progetto serve ad affrontare il gravissimo problema social dell’uso smodato degli smartphone per bambini e ragazzini, per la riscoperta della lettura scritta a mano, opera meritoria".
"Gli attacchi? Eravamo consapevoli che con l’inizio dell’avventura sul referendum avremmo attirato strali da ogni parte”, ha proseguito il presidente, riferendosi al fatto che la Fondazione ha deciso di schierarsi a favore del Sì al referendum sulla giustizia. La Fondazione, poi, ci ha tenuto a sottolineare un errore che avrebbe commesso la trasmissione. Nell'inchiesta, infatti, si parla di Federica Ciampa come legata alla destra e responsabile dei social della Fondazione. In realtà, ha fatto sapere Benedetto, "non lavora con noi dal 2022, quasi quattro anni”.