"Si spera che una volta chiuse le indagini, si proceda per omicidio volontario e non colposo. Dall'esame della cartella clinica ci sono tutti i presupposti per far sì che si configuri il dolo eventuale": lo ha detto, in collegamento con 4 di Sera su Rete 4, Francesco Petruzzi, avvocato della famiglia di Domenico, il bambino di 2 anni morto questa mattina dopo un calvario durato quasi due mesi. Tutto è iniziato lo scorso dicembre, quando al piccolo, all'ospedale Monaldi di Napoli, è stato trapiantato un cuore danneggiato. Da lì settimane trascorse in terapia intensiva nella speranza di una notizia positiva, che alla fine però purtroppo non c'è stata.
"Vi assicuro che è plausibilissimo il configuramento del dolo eventuale, che comporta l'omicidio volontario e non l'omicidio colposo", ha aggiunto il legale. In collegamento con il talk anche la mamma del piccolo, la signora Patrizia, che ha annunciato: "Voglio fare questa fondazione col suo nome per non dimenticarlo e per aiutare i bambini che hanno avuto problemi di sanità e per i trapianti, per aiutare ad andare avanti col trapianto".
Bimbo morto dopo il trapianto
— 4 di sera (@4disera) February 21, 2026
L'avvocato Francesco Petruzzi a #4disera Weekend: "Si deve procedere per omicidio volontario e non colposo" pic.twitter.com/mNvycNNoWw