Il mese di marzo si è aperto all’insegna della stabilità atmosferica grazie alla presenza di un vasto campo di alta pressione che da diversi giorni domina il bacino del Mediterraneo e gran parte dell’Italia. Come spiega Mario Giuliacci sul suo sito meteogiuliacci.it, questa configurazione ha favorito condizioni meteo tipicamente primaverili, con temperature miti e tempo generalmente asciutto. Tuttavia, nei prossimi giorni potrebbero affacciarsi alcuni segnali di cambiamento.
Già tra la notte di domenica e la giornata di lunedì 2 marzo una debole perturbazione potrebbe attraversare il Nord del Paese, portando qualche precipitazione sparsa soprattutto sulle regioni settentrionali. Sul resto della Penisola, invece, lo scenario resterà in gran parte stabile, ma caratterizzato da cieli spesso grigi a causa della presenza di nubi basse e nebbie, soprattutto nelle ore mattutine e serali. Martedì 3 marzo l’alta pressione tornerà a rafforzarsi sull’Italia, favorendo un nuovo aumento della stabilità atmosferica. Nonostante ciò, potranno persistere banchi di nebbia e nuvolosità diffusa, in particolare nelle zone interne e lungo i rilievi del Centro.
La situazione potrebbe cambiare nuovamente nella seconda parte della settimana. Tra giovedì 5 e venerdì 6 marzo l’anticiclone potrebbe infatti indebolirsi sul lato occidentale a causa dell’avvicinamento di un ciclone destinato a posizionarsi tra le Isole Baleari e il sud della Francia. In questo contesto, Sardegna e Nord-Ovest potrebbero essere interessati da piogge e anche da locali temporali. Sul resto dell’Italia, invece, il tempo dovrebbe rimanere in prevalenza asciutto. Nel fine settimana successivo, infine, l’alta pressione potrebbe tornare a rafforzarsi riportando condizioni di stabilità e mantenendo le perturbazioni atlantiche più a nord rispetto alla nostra Penisola.