"Stasi non era affatto senza emozioni, se veniva interrogato si agitava e gli tremava la voce, riconsegnava i compiti umidi di sudore": una professoressa di liceo di Alberto Stasi, condannato per l'omicidio di Chiara Poggi nel caso Garlasco, lo ha scritto in una lettera alla trasmissione Ore 14 Sera condotta da Milo Infante su Rai 2. Mentre sulla telefonata al 118 la mattina dell'omicidio, ha assicurato: "Era quella la sua voce".
La donna, che non vuole essere nominata, è stata insegnante di Stasi fino alla quinta del liceo scientifico Angelo Omodeo di Mortara. E ha raccontato: "Ho un ottimo ricordo di lui come allievo e come persona. Come persona era sempre molto educato e mai aveva una parola fuori posto, il classico ragazzo di buona famiglia che era stato allevato nel migliore dei modi. Come allievo era molto preciso e puntuale nel suo lavoro scolastico e non mi è mai capitato di riprenderlo per qualche mancanza. Durante le interrogazioni pur essendo sempre preparato si agitava e gli tremava la voce". E ancora: "Vorrei dire a chi lo giudica per la sua telefonata al 118 la mattina del delitto, telefonata che può sembrare fredda e senza emozioni, che quella è proprio la sua voce. E a chi lo definisce il 'biondino dagli occhi di ghiaccio' posso assicurare che non era affatto un ragazzo senza emozioni. Anzi, posso raccontarvi un aneddoto: dopo ogni compito in classe i suoi fogli erano sempre umidi di sudore dall'agitazione".
Garlasco, "identificato Ignoto 2: è un nome clamoroso"
Sarebbe stato identificato Ignoto 2 nell'ambito delle indagini sul delitto di Garlasco. Si tratterebbe di una person...E infine: "Da mamma posso solo immaginare quale sia il dolore dei genitori di Chiara. Ma allo stesso modo posso solo immaginare che cosa la signora Elisabetta Ligabò, la mamma di Alberto, abbia dovuto soffrire in questi anni. Sono convinta da sempre che Alberto sia innocente. E credo che tutti coloro che lo conoscono almeno un po' la pensino come me".




