Si potrebbe riscrivere la dinamica dell'omicidio di Garlasco. I dubbi ora riguardano le ultime mosse di Chiara Poggi. È stata la difesa di Alberto Stasi a rilanciare un'ipotesi alternativa sulla dinamica dell’aggressione: Chiara potrebbe non aver mai aperto volontariamente al suo assassino. Secondo questa ricostruzione, alle 9:12 la giovane avrebbe disattivato l’allarme non per far entrare qualcuno, ma soltanto per consentire ai suoi gatti di muoversi liberamente.
La riprova? Il pigiama che indossava quella mattina. Un abbigliamento ritenuto poco compatibile con l'idea di accogliere un visitatore. Non solo, perché a questo si aggiunge il racconto della vicina Franca Birmani, che alle 9:10 avrebbe notato una bicicletta nera appoggiata al muro di cinta, senza nessuno nei paraggi, mentre l’allarme risultava ancora attivo.
Garlasco, "identificato Ignoto 2: è un nome clamoroso"
Sarebbe stato identificato Ignoto 2 nell'ambito delle indagini sul delitto di Garlasco. Si tratterebbe di una person...E ancora, la tesi è che l'aggressore potrebbe essersi nascosto nella rientranza del cancelletto per evitare di essere visto. Anche qui i sospetti nascono da un calcinaccio rinvenuto sotto il muro di cinta che suggerirebbe la possibilità che qualcuno abbia scavalcato il muretto per raggiungere il retro della villetta, dove si trova la finestra del salottino in cui Chiara si sarebbe fermata a guardare la televisione durante la colazione. Insomma, la vittima potrebbe essersi sentita osservata, aver abbassato il volume della televisione per un rumore sospetto e, solo in quel momento, aver aperto la porta trovandosi di fronte l’aggressore, che avrebbe approfittato dell’allarme disattivato per fare irruzione.




