Un tragico incidente stradale si è verificato poco prima delle 8 di venerdì mattina in via Serenissima, strada di grande percorrenza alla periferia est di Brescia.Un automobilista alla guida di una Renault Captur, uscito dalla tangenziale sud probabilmente all’uscita sbagliata, ha deciso di invertire il senso di marcia proprio alla fine della rampa, effettuando una manovra vietata. Il conducente di un furgone si è accorto della manovra, ma i due motociclisti che seguivano non hanno avuto il tempo di reagire. “Impallati” dal mezzo pesante, hanno tentato inutilmente di sorpassare e si sono trovati di fronte all’auto che stava invertendo.Lo schianto è stato violentissimo.
I due motociclisti hanno pinzato i freni, ma la distanza era troppo ravvicinata. Entrambi sono finiti contro la fiancata sinistra della Captur.Le conseguenze sono state drammatiche. Uno dei due centauri, Francesco Viola, 28 anni, di Cazzago San Martino (Franciacorta), è morto poche ore dopo l’impatto all’ospedale Poliambulanza, dove era arrivato in arresto cardiaco. La vittima lavorava alla Cembre, azienda situata a soli 200 metri dal luogo dell’incidente: probabilmente stava recandosi al lavoro. L’altro motociclista ha riportato solo lievi contusioni ed è fuori pericolo.Illeso il conducente della Renault Captur, un 40enne residente in Franciacorta, protetto dall’esplosione degli airbag.
La Polizia Locale sta ricostruendo la dinamica e valutando eventuali responsabilità dell’automobilista.Con questa tragedia salgono a 16 le persone decedute sulle strade della provincia di Brescia dall’inizio del 2026, di cui quattro in sella a una motocicletta.