Sono stati identificati tutti i giovani coinvolti nell'omicidio di Massa, dove il 47enne Giacomo Bongiorni è rimasto coinvolto in un episodio di violenza nella notte tra sabato 11 e domenica 12 aprile in piazza Felice Palma, nel cuore del centro storico e a pochi passi dal municipio. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava in compagnia di familiari e amici quando la situazione è degenerata. All’origine dell’aggressione un richiamo rivolto ad alcuni giovani, invitati a smettere di lanciare bottiglie contro una vetrina.
A quel punto almeno quattro o cinque persone lo avrebbero accerchiato, fino a farlo cadere a terra. E nell’impatto Bongiorni avrebbe battuto violentemente la testa, andando poi in arresto cardiaco. Adesso la procura di Massa ha disposto il fermo di due maggiorenni, di 19 e 23 anni, entrambi di nazionalità romena, e di un minorenne per la morte dell'uomo. L'accusa, al momento, è di concorso in omicidio volontario. Nel gruppo che ha aggredito il 47enne, però, ci sarebbero stati anche dei minorenni.
I carabinieri, subito intervenuti, sono riusciti in breve tempo a identificare tutti i soggetti coinvolti, ha spiegato la procura. E sono state quindi eseguite perquisizioni e sequestrato materiale utile alle indagini. Il pm di turno nella mattinata di oggi ha proceduto a interrogatori e audizioni di testimoni. Le indagini sono svolte in collaborazione con la procura presso il Tribunale per i minorenni di Genova. Ulteriori elementi utili potranno arrivare dall'esame autoptico che sarà eseguito nei prossimi giorni. La prossima settimana, inoltre, davanti al gip del Tribunale di Massa ci saranno gli interrogatori di garanzia.