È in corso da stamani, martedì 28 aprile, lo sgombero del centro sociale Laurentino 38, a Roma. Nella struttura sono presenti circa 40 antagonisti che, al momento dell'arrivo delle forze dell'ordine hanno cercato di impedirne l'accesso. Sul pasto personale e primo dirigente della Digos di Roma, agenti del Reparto mobile, personale commissariato. Non si registrano tensioni tra forze dell'ordine e gli occupanti all'interno dell'immobile. In questo momento la situazione è in stallo perché gli occupanti insieme con esponenti del municipio e delle forze dell’ordine stanno trattando per trovare una soluzione per una famiglia in difficoltà ospitata nei locali del centro sociale.
A dare notizia dello sgombero in corso sono stati gli stessi autonomi, in un comunicato in cui hanno riferito di essersi asserragliati sul tetto del Sesto Ponte occupato. Le realtà antangoniste romane si sono date appuntamento alle 16 al quartiere Laurentino per un presidio di solidarietà contro lo sgombero del centro sociale Laurentino38, in corso da stamani, Anche sui social, il centro sociale ha pubblicato un post nel quale invitano tutti a raggiungerli. "È arrivata una colonna di mezzi della celere. Noi siamo sul tetto del sesto ponte occupato e fuori c'è già un presidio solidale. Davanti a noi il cantiere Ater del quinto ponte: case per cui abbiamo lottato con chi abita in quartiere, case che ancora restano vuote e incompiute. Da oggi vogliono distruggere anche le case dove siamo cresciuti, dove è passata gente da ogni parte del mondo, case che abbiamo costruito e curato giorno per giorno. Chiamiamo tutti a raggiungerci in via Domenico Giuliotti. Non gli regaliamo nulla, non gli regaliamo il posto dove sogniamo e lottiamo, non gli regaliamo una sola lacrima. Per chi può da ora in poi venite al Laurentino 38", il testo pubblicato.