Pessime indicazioni dai modelli meteorologici elaborati ed analizzati da Mario Giuliacci sul suo canale YouTube in vista del Primo Maggio. Già, perché in concomitanza con il ponte potrebbe registrarsi un crollo verticale delle temperature.
Dopo una fase di apparente tranquillità, il quadro meteo sull’Italia si prepara infatti a cambiare volto. Gli ultimi giorni di aprile, secondo le analisi diffuse dal canale Meteo Giuliacci, saranno caratterizzati da condizioni per lo più stabili e soleggiate, con un clima mite e temperature spesso superiori alla media del periodo. Una parentesi quasi estiva che interesserà gran parte della penisola, fatta eccezione per qualche episodio di instabilità pomeridiana lungo l’Appennino, dove il riscaldamento diurno potrà favorire brevi acquazzoni.
Il vero punto di svolta è atteso però tra il 30 aprile e l’inizio di maggio. Il meteorologo Giuseppe De Vitis segnala l’arrivo di correnti più fresche dai quadranti orientali, destinate a rimescolare le carte in tavola. Questo ingresso d’aria determinerà un calo termico sensibile e riattiverà l’instabilità atmosferica, con il ritorno di rovesci e temporali che, a tratti, potranno risultare anche intensi e accompagnati da grandinate.
Le zone più esposte a questa fase dinamica saranno soprattutto il Centro-Sud e le aree interne, in particolare quelle prossime ai rilievi, dove i contrasti termici risulteranno più marcati. Qui il peggioramento potrà manifestarsi in modo più evidente e irregolare.
Il raffreddamento inizierà a farsi sentire già tra la sera del 29 aprile e il giorno successivo, con valori che scenderanno sotto la norma proprio a ridosso della Festa dei Lavoratori. Al Centro-Sud il clima più fresco potrebbe persistere fino al 2 o 3 maggio, prima di un nuovo rialzo termico che riporterà condizioni più miti e in linea con la stagione.