Un audio inedito. L'appello finale di Alberto Stasi prima della condanna. A Quarto Grado va in onda una clip che inevitabilmente fa riflettere su quanto accaduto a l'unico condannato, finora, per l'omicidio di Chiara Poggi. Durante l’udienza prima della condanna, Alberto Stasi ha letto uno sfogo accorato ribadendo la sua innocenza nell’omicidio di Chiara Poggi. "Si dimentica sempre che Chiara non era una sconosciuta per me. Non si è mai detto nulla di questo", ha esordito, criticando un’impostazione accusatoria che "dimentica il tutto e si concentra solo sui dettagli".
L’imputato ha ricordato gli anni di processi e accuse "di tutti i colori". E qui arriva l'affondo: "E in questi sette anni e mezzo, otto quasi, ne ho viste di tutti i colori, lo devo dire purtroppo. L'ultima che mi viene in mente è quella dello scambio dei pedali. Può essere una banalità, ma io ho passato questa estate additato di essere quello che ha scambiato i pedali. E a ottobre il Procuratore Generale, giustamente, porta una consulenza tecnica in cui dice che è matematicamente escluso lo scambio dei pedali".
Stasi ha poi lanciato un attacco diretto alle indagini: "Ogni volta che c’è un fatto che mi scagiona si cerca un altro modo per raccontare la storia. È come quando un carabiniere chiede uno scontrino per un alibi, poi lava i pantaloni e lo scontrino diventa illeggibile. Questo è quello che avete fatto col mio pc". Parole pesantissime alla luce della svolta di oggi con Sempio indagato per omicidio.
Tra i tanti audio che vi faremo ascoltare per la prima volta possiamo proporvi in esclusiva l’ultimo disperato appello di Alberto Stasi prima di essere condannato#Quartogrado pic.twitter.com/OIuok2XbUG
— Quarto Grado (@QuartoGrado) May 15, 2026