Andrea Sempio continua a dirsi innocente. Eppure, stando a chi ha lavorato alle nuove indagini sull'omicidio di Chiara Poggi, ci sarebbero diversi elementi che farebbero pensare al contrario. "Con quel Dna abbiamo fatto riaprire l'indagine ma sapevo che con quel Dna non si sarebbe messo in galera nessuno perché è parziale e ha tutti i limiti che la genetista Denise Albani ha poi sottolineato nella sua perizia. Ora con la discovery e la conoscenza di tutte le carte vediamo un quadro investigativo molto ampio e anche inquietante in cui le prove tecniche hanno un ruolo rafforzativo". A parlare è il genetista Ugo Ricci.
Come riportato dall'Agi c'è anche lui all'origine dell'inchiesta sul delitto di Garlasco assieme all'esperto tedesco Lutz Roewer col quale ha firmato la consulenza della difesa di Alberto Stasi che ha individuato il dna compatibile col ramo paterno di Sempio sulle unghie di Chiara Poggi.
"Lui - dice Ricci su Roewer - è un luminare in pensione, massimo esperto di 'cromosoma y' nel mondo. L'ho contattato in modo anonimo, senza fare nessun riferimento al caso di Garlasco e non ho indicato i nomi di Alberto Stasi e Andrea Sempio qualificandoli solo come 'soggetto a' e 'soggetto b'. Lui voleva mandarmi il report molto dettagliato gratuitamente, poi gli è stato pagato 600 euro. Il fatto che non gli avessi accennato nulla sul caso dà ancora più forza alle sue conclusioni. Ora lo sa? Non lo so, si sta godendo serenamente la sua pensione".