Dopo giorni di grande caldo e temperature clamorosamente sopra la media stagionale, la prossima settimana, che si aprirà lunedì 1 giugno, sono previsti profondi cambiamenti da un punto di vista meteorologico: questo è quanto spiega il colonnello Mario Giuliacci sul suo sito personale.
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Secondo Giuliacci, l'anticiclone che ha dominato la scena negli ultimi giorni inizierà a perdere forza, favorendo l'ingresso di correnti più instabili provenienti dal Nord Europa. Una svolta che porterà un'atmosfera decisamente più dinamica, con il ritorno di piogge, temporali e un generale ridimensionamento delle temperature.
Tra lunedì 1 e martedì 2 giugno il primo fronte perturbato raggiungerà l'Italia, coinvolgendo soprattutto le regioni del Nord. In alcune aree non si esclude la formazione di temporali intensi e locali grandinate. Fenomeni che interesseranno, seppur in modo più rapido e discontinuo, anche parte delle regioni centrali.
La fase instabile potrebbe rafforzarsi ulteriormente mercoledì 3 giugno, quando una nuova perturbazione sarebbe in grado di portare precipitazioni diffuse e un più marcato calo termico. Sotto osservazione in particolare Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e gran parte del Centro Italia.
Per giovedì 4 giugno è atteso un temporaneo miglioramento, ma la tregua potrebbe durare poco: nella seconda metà della settimana i modelli indicano infatti la possibile discesa di un nuovo fronte perturbato.