Dopo quasi 18 anni di silenzio, Marco Poggi è intervenuto a “Quarto Grado” e ha sbottato contro le accuse che lo hanno coinvolto nell’omicidio della sorella Chiara.“Non pensavo di dover affrontare tutto questo 19 anni dopo”, ha detto, esprimendo tutto il peso di essere ancora al centro di sospetti. “Essere accusato di essere coinvolto nell’omicidio di Chiara, essere accusato addirittura di essere l’autore è sicuramente una cosa che difficilmente andrà via”.
Poggi ha spiegato di aver scelto per anni di non parlare e di rifiutare ogni esposizione mediatica: “Non ho mai accettato tutta questa esposizione mediatica”. Secondo lui, questo silenzio potrebbe aver alimentato le voci: “Probabilmente il fatto di non aver mai rilasciato interviste può aver alimentato anche queste voci”.Ha respinto con forza le teorie sul presunto giro di droga: “È stato detto tutto, si è fatta qualsiasi ricostruzione. Consumo di cocaina? No, non l’ho mai provata. Purtroppo è una fantasia che più fantasia non può essere”.
Marco Poggi ha criticato chi ha lasciato circolare liberamente queste ricostruzioni: “Io ho sempre pensato che chi indagava poteva benissimo smontare alcune piste, ma non solo la mia, poteva smontare anche tutte le altre piste alternative”.Nel suo sfogo, il fratello di Chiara ha sottolineato il fastidio per le continue speculazioni che lo riguardano ancora oggi.