Sviluppi sconcertanti sulla morte di Giovanni Amenta, il 74enne deceduto nell'incendio del suo appartamento alle 3 di ieri notte a Lomazzo, in provincia di Como. Nelle scorse ore è stato infatti arrestato Christian Lepore, un uomo di 42 anni con l'accusa di omicidio volontario e incendio doloso. Il sospettato è già stato portato in carcere.
Subito vigili e carabinieri si sono resi conto dell'origine dolosa del rogo e hanno trovato tracce di liquido infiammabile sullo zerbino davanti alla porta di ingresso dell'appartamento di Amenta. Le immagini delle telecamere di sicurezza hanno ripreso il 45enne, un suo vicino di casa, che riempiva di benzina una tanica in un vicino distributore.
L'arrestato, a quanto si apprende, si era più volte fatto prestare denaro da Amenta con cui aveva avuto dissidi. Il pensionato si sarebbe accorto che il vicino aveva rubato dei soldi e per questo lo ha denunciato. A quel punto, secondo i militari del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Como, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Cantù e della Stazione di Lomazzo coordinati Procura di Como, Lepore ha appiccato l'incendio alla porta dell'abitazione. Amenta è deceduto per soffocamento.