Attimi di paura nella tarda mattinata di sabato 27 giugno sulla spiaggia libera di San Benedetto del Tronto, dove una ragazza di 20 anni sarebbe stata vittima di un tentativo di violenza sessuale. Il presunto aggressore, un uomo di circa 30 anni residente nella stessa città, è stato fermato da alcuni bagnanti che hanno assistito alla scena e successivamente denunciato a piede libero dalla polizia. Al momento non è stato chiarito se tra i due vi fosse un rapporto di conoscenza.
L'episodio si è verificato nel tratto di arenile a nord dell'ex camping, interessato dai lavori di riqualificazione del lungomare. Secondo le prime ricostruzioni, la giovane stava prendendo il sole quando sarebbe stata sorpresa alle spalle dall'uomo, che avrebbe tentato di immobilizzarla tappandole la bocca per impedirle di chiedere aiuto.
La ventenne ha però reagito con decisione, riuscendo a liberarsi dopo una colluttazione durante la quale ha riportato escoriazioni e contusioni. Una volta in salvo ha iniziato a gridare, richiamando l'attenzione delle persone presenti in spiaggia.
Alcuni bagnanti si sono lanciati all'inseguimento del presunto aggressore, riuscendo a bloccarlo nei pressi di uno stabilimento balneare fino all'arrivo della volante del commissariato. Gli agenti hanno identificato i testimoni e accompagnato l'uomo in questura per gli accertamenti.
La giovane è stata medicata al pronto soccorso e successivamente ha formalizzato la denuncia. Le testimonianze raccolte avrebbero confermato la dinamica dell'accaduto. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Ascoli Piceno, mentre proseguono le indagini per ricostruire con precisione tutti i fatti.