Il caldo-record miete due vittime a Genova, una delle città italiane maggiormente colpite dall'afa e dalla cappa insostenibile. Due persone, un uomo di 86 anni e una donna di 74 anni ricoverati al Policlinico San Martino di Genova (l'uomo da due giorni, la donna da oggi, lunedì 29 giugno) sono morti a causa dell'ondata di calore che sta interessando il capoluogo ligure.
La notizia dei due decessi è stata resa nota dalla Asl 3. L'uomo era stato ricoverato due giorni fa con la febbre altissima, fino a 42° e un forte stato di disidratazione. Era stato ricoverato in condizioni critiche ed è deceduto oggi. La donna è stata ricoverata stamani già in arresto cardiaco, con 43° di febbre e gravemente ipertermica. Secondo quanto si è appreso è morta senza riprendersi.
Con l'emergenza caldo schizzano anche le chiamate al servizio 118: "In questo giorno registriamo un incremento del 12-15 per cento. I codici rossi sono in aumento del 10 per cento, in particolare quelli per eventi cardiocircolatori, come svenimento, aritmie, infarto". Ad essere soccorse, spiega all'Ansa il presidente del SIS118 nazionale Mario Balzanelli, sono soprattutto persone anziane.