Non ce l'ha fatta la bimba di 11 anni ricoverata in condizioni disperate due giorni fa all'ospedale pedriatrico Gaslini di Genova. La giovane era rimasta trattenuta sott'acqua in piscina a Sestri Levante dopo che i suoi capelli erano rimasti incastrati nel bocchettone. A comunicarlo è stata la Direzione dell'ospedale questa mattina con una nota.
Il decesso è stato dichiarato nella notte, al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti clinici previsti dal protocollo. "I genitori, con grande generosità, hanno acconsentito alla donazione degli organi della figlia - aggiunge la direzione -, l'intero ospedale si stringe intorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore, esprimendo profonda gratitudine per una scelta capace di trasformare un vuoto incolmabile in speranza concreta per altre famiglie. Per rispetto della privacy della bambina e dei suoi cari, non saranno fornite ulteriori informazioni".
Un incidente dai risvolti tragici: la piscina era piccola, poco più di un grosso impianto idromassaggio davanti alle cabine di legno all'interno di uno stabilimento balneare che quella famiglia di Milano frequenta da anni. Una giornata caldissima, da 'bollino rosso' con temperature e un'afa decisamente elevate. Una giornata normale di mare e spiaggia come tante nella località balneare famosa soprattutto per i turisti della Lombardia. Poi il dramma, improvviso, nel pomeriggio: la bambina era in compagnia della mamma e aveva deciso di fare il bagno nella piscinetta interna allo stabilimento, dove l'acqua non è molto profonda, più fresca di quella del mare.
Nessuno ha capito come, ma i capelli della bambina sono stati risucchiati dal bocchettone di aspirazione. La forza della bocchetta ha tirato l'undicenne sotto il livello dell'acqua tanto che per lei è stato impossibile divincolarsi. Immediatamente le persone attorno alla piscinetta hanno tentato di tirarla fuori, operazione non facilissima visto che i capelli erano completamente stati risucchiati nel bocchettone. E mentre procedevano i tentativi convulsi per metterla in sicurezza qualcuno ha chiamato i soccorsi. Sul posto è arrivata immediatamente l'ambulanza: il personale medico ha subito avviato le manovre rianimatorie ma la bambina non sembrava rispondere. Per questo è stato allertato l'elisoccorso: un'ambulanza della Croce Rossa di Riva Trigoso ha trasferito immediatamente la bambina alla piazzola di scambio dove c'era l'elisoccorso dei vigili del fuoco. In una manciata di minuti la bimba è stata presa in carico all'ospedale pediatrico Gaslini di Genova. La bimba è stata trasferita nel reparto di rianimazione del pediatrico ed è tuttora in condizioni critiche. Non ha mai ripreso conoscenza dal momento in cui è stata tirata fuori dall'acqua. Nello stabilimento balneare di Sestri Levante sono intervenuti i carabinieri che hanno posto sotto sequestro l'impianto all'interno dello stabilimento e ascoltato alcuni dei testimoni presenti al momento dell'incidente, compresi quelli che hanno tentato di tirarla fuori dalla piscinetta.