Una bambina di 10 anni si è tuffata nel lago di Como e non è più riemersa. È successo nella zona antistante i giardini pubblici della città, di fronte al Tempio Voltiano, dove però la balneazione è vietata. Sul posto polizia, carabinieri e personale dei vigili del fuoco. Sono in corso le ricerche, anche con l’elicottero del 118 e i sommozzatori.
La bambina, marocchina, era in compagnia dei genitori. Sarebbe arrivata a Como con la famiglia per far visita ad alcuni parenti. Nel pomeriggio di oggi, martedì 21 luglio, si è tuffata senza più emergere in un punto in cui già in passato si sono registrati diversi episodi di annegamento nonostante il divieto di balneazione. Per la siccità e il lago basso, tra l’altro, da giorni è emersa una lingua di sabbia presa d’assalto come una spiaggia.