Mario Roggero trascorrerà tutta l'estate in carcere: il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha fissato per il 16 settembre l’udienza sulla richiesta di differimento facoltativo della pena, presentata in attesa della decisione sull’istanza di grazia. Il gioielliere di Grinzane Cavour è detenuto nel carcere di Bollate, dopo che è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per l’omicidio di due rapinatori, uccisi dopo un furto nel suo negozio nell’aprile del 2021.
Nelle scorse ore il vicepremier Matteo Salvini si era augurato che il gioielliere potesse restare in carcere "il meno possibile". Secondo il ministro, "la pena è definitiva, però la pena si può scontare in carcere come a casa, come ai domiciliari, come ai servizi sociali, come con i lavori socialmente utili". Per lui, inoltre, Roggero non può essere definito "un assassino o un criminale come quelli che lo sono di professione". La mattina del duplice omicidio, ha ricordato il vicepremier, l’uomo era uscito di casa "per andare a lavorare, non per andare a sparare".
Nella giornata di ieri, mercoledì 22 luglio, l’Ufficio di Sorveglianza di Torino aveva già respinto l’istanza di scarcerazione per il gioielliere. La magistrata Elena Massucco aveva motivato il rigetto sottolineando che non si ravvisano "le circostanze di necessità e di urgenza indispensabili per provvedere cautelativamente". Ora sarà il Tribunale di Sorveglianza di Milano ad avere l'ultima parola.