La sera del 27 luglio il Governo ha disposto un taglio delle accise che prevede una diminuzione del prezzo del diesel di circa 17 centesimi al litro. Tuttavia, come rivela il Corriere della Sera, il gasolio al momento è sceso, in media, di appena 10 centesimi. Per questo, nella giornata di ieri - mercoledì 29 luglio -, è intervenuto il Garante per la sorveglianza dei prezzi (Mister Prezzi) che ha allertato la Guardia di Finanza: le Fiamme Gialle hanno ricevuto l'elenco dei distributori che non hanno ancora adeguato il prezzo del gasolio al taglio delle accise disposto dal Governo. "Gli esiti degli accertamenti della Gdf, corredati da un rapporto di analisi - annuncia il Mimit in una nota - saranno trasmessi dal Garante all'autorità giudiziaria".
Nella mattinata di ieri, si legge ancora sul Corsera, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale era pari a 1,986 euro per la benzina e 2,074 euro per il gasolio (-10,6 centesimi rispetto al giorno precedente). "Tra ieri (l'altro ieri, ndr) e oggi (ieri, ndr) - riporta Staffetta Quotidiana - il prezzo è sceso di circa undici centesimi al litro, contro i 17 dello “sconto” (14 di accisa più tre di Iva)".
Secondo il Presidente dell'Unione Nazionale Consumatori l'inadempienza di alcuni distributori si spiega così: "Purtroppo è un film già visto, perché da sempre c’è il problema della doppia velocità: veloci come un razzo a salire e lenti come una piuma a scendere. Nessun distributore è mai stato sanzionato per i ritardi nell’adeguarsi all’aggiornamento delle accise previsto dai decreti". Questa la difesa della Figisc, la Federazione Italiana Gestori Impianti Carburante Confcommercio: "Il decreto è stato pubblicato in gazzetta ufficiale la notte tra lunedì 27 e martedì 28 luglio con una immediata esecutività. In Italia abbiamo 22 mila punti vendita, 15 mila a insegna delle major e sette mila autonomi come le pompe bianche. La macchina per recepire i cambi ci mette tre giorni. Solo 24 ore di tempo per diffondere un’informazione e al contempo valutare anche le quotazioni dei prodotti dei mercati internazionali non sono sufficienti. Non è un Glovo che arriva subito".