Paura a Sottomarina, sul litorale veneto, dove una moto d’acqua si è avvicinata pericolosamente alla riva, mettendo a rischio i bagnanti, e la vicenda è degenerata in un’aggressione ai danni di un giovane bagnino. L’episodio, raccontato da Il Gazzettino, è avvenuto nei pressi della foce del Brenta, davanti al Camping Paradiso.
Secondo Federico Ferro, responsabile del settore salvamento della Cooperativa Alta Adriatika, l’acquascooter, con due persone a bordo, avrebbe effettuato manovre azzardate oltrepassando i limiti previsti per la navigazione vicino alla costa. Il bagnino della torretta 31, appena 18 anni, ha iniziato a segnalare il pericolo con il fischietto e ha allertato la Capitaneria di Porto. Intervenuta sul posto, la motovedetta avrebbe accertato che il conducente era privo di patente nautica, procedendo con la sanzione.
La situazione è però precipitata poco dopo. Uno dei presenti avrebbe chiamato un uomo di circa 40 anni, arrivato sulla spiaggia e salito sulla torretta. Secondo il racconto, l’uomo avrebbe afferrato il giovane bagnino per i capelli, trascinandolo a terra e colpendolo con quattro schiaffi violenti, lasciandolo stordito.
L’aggressore avrebbe inoltre sottratto il cellulare del ragazzo, gettandolo lontano, e lo avrebbe minacciato. I colleghi sono intervenuti per fermarlo in attesa di polizia locale e carabinieri. Il bagnino è stato medicato al Pronto soccorso e ha successivamente presentato denuncia. La vicenda avrebbe avuto un ulteriore seguito: il giorno dopo, l’auto di un altro bagnino intervenuto in difesa del collega sarebbe stata danneggiata con dell’acido. Un episodio che ha trasformato una violazione delle regole in una grave storia di violenza e intimidazione.