Emergono nuovi dettagli sul diverbio stradale avvenuto venerdì 14 agosto in via Gagarin, nella frazione del Romito, a Pontedera. Il commerciante coinvolto nella vicenda respinge la prima ricostruzione, secondo cui avrebbe aggredito la donna alla guida di un'auto. Secondo la sua versione, l'uomo si sarebbe soltanto spaventato quando la vettura, arrivata rapidamente nei pressi delle strisce pedonali che stava attraversando, avrebbe frenato all'ultimo momento.
Il commerciante sostiene di aver reagito al pericolo alzando la voce, ma senza mettere le mani addosso alla conducente né rivolgere minacce o insulti ad altre persone. A suo dire, la situazione sarebbe degenerata quando due uomini sarebbero scesi dall'auto e lo avrebbero aggredito con calci e pugni. L'aggressione sarebbe proseguita anche dopo la sua caduta a terra, provocata da un colpo che gli avrebbe fatto sbattere violentemente l'osso sacro. I due uomini si sarebbero poi allontanati.
La versione è stata riferita ai carabinieri di Ponsacco e alla polizia locale di Pontedera, intervenuti sul posto, e riportata anche nella documentazione del pronto soccorso dell'ospedale Lotti. Il commerciante ha riportato escoriazioni al collo, al torace, all'addome e alla gamba sinistra, oltre a dolori al fondoschiena e allo sterno. Dimesso nella notte, è tornato al lavoro nei giorni successivi, pur accusando ancora alcuni postumi.
L'uomo ha inoltre lamentato l'assenza iniziale di interventi da parte dei presenti. La lite sarebbe stata interrotta soltanto successivamente, quando alcune persone avrebbero separato i coinvolti. Al momento, secondo quanto riferito, non risultano querele presentate.