Due denunce sono state presentate da una donna alla caserma dei carabinieri di Portomaggiore. Susanna Rimessi, 59 anni, ha raccontato di essere stata massacrata di botte da un uomo di origini marocchine mentre era a spasso col suo cane nel cosiddetto "quartiere africano", come viene chiamata quella zona residenziale. Il referto dell'ospedale è eloquente: "ferita alla regione sopraccigliare destra in aggressione opera terzi”. Tradotto: è stata colpita alla tempia. La prognosi è di 14 giorni.
Delle denunce presentate, una è incentrata sull'aggressione con tanto di colpo alla tempia. L'altra, invece, riguarda l'essersi trovata davanti, martedì sera, a pochi metri da casa “numerose donne, di origini marocchina. Vicino a loro c’era una macchina con tre uomini”. Un gruppo di cittadini sul sito ’Sei di Portomaggiore se...’ lancia la proposta di trovarsi in via Somalia, tutti insieme, i cani al guinzaglio. Come riporta il Resto del Carlino, anche Fratelli d'Italia sarà nel parcheggio in via Somalia, per una passeggiata simbolica organizzata sulla scia della denuncia dell’onorevole Mauro Malaguti.
“L’iniziativa – ha spiegato Roberto Badolato, coordinatore di Fratelli d’Italia a Portomaggiore – nasce dalla volontà di esprimere vicinanza e solidarietà alla donna di 59 anni coinvolta nell’episodio mentre si trovava a passeggio con il cane. Ma anche dalla necessità di riportare al centro del dibattito pubblico un principio che riteniamo non negoziabile. In Italia esiste un solo ordinamento giuridico, quello della nostra Nazione. Non è un caso isolato – ha proseguito –, ormai è sempre più evidente un tentativo di islamizzazione violento per imporre la Sharia in Italia, a discapito delle nostra cultura, della sicurezza dei cittadini e della nostra identità. Vogliamo ribadire con fermezza che nessuna convinzione religiosa può tradursi nell’imposizione di comportamenti o divieti nei confronti dei cittadini italiani. L’iniziativa vuole essere un momento di presenza sul territorio e di testimonianza civile, per riaffermare con chiarezza che la legge italiana è sacra, è inviolabile e non sarà mai subalterna alla legge islamica. In caso di pioggia verrà posticipata a lunedì, alle 19,30, nello stesso luogo”.