Milo Infante è sbarcato su Mediaset. Nella mattinata di oggi, lunedì 24 agosto, è andata in onda la prima puntata di Ore 11, il nuovo format del mattino di Rete 4 condotto dal giornalista ex Rai. Inevitabile, anche nel nuovo programma, la presenza di uno spazio dedicato al caso Garlasco.
Infante riassume così lo scenario attuale: "La Procura Generale di Milano dovrà decidere se procedere autonomamente alla revisione per Alberto Stasi o se lasciare la palla alla difesa, che autonomamente sta procedendo alla realizzazione dell’istanza".
Interviene poi l'inviata Arianna Giunti, che si trova in Procura a Milano: "Il destino di Alberto Stasi passa anche da qui, la Procuratrice Generale Francesca Nanni dovrà decidere nei prossimi giorni o addirittura nelle prossime ore se procedere con un’istanza di revisione nei suoi confronti dopo la condanna in via definitiva per l’omicidio di Chiara. La Nanni è di fronte a un bivio, in questi mesi con l’avvocato Lucilla Tonto Donati si è dedicata allo studio intenso delle carte della nuova indagine messe a disposizione dalla Procura di Pavia, se dovesse avere trovato nuovi elementi non tanto a carico di Sempio quanto a discolpa di Stasi potrebbe essersi convinta a predisporre la richiesta di revisione alla Corte di Appello di Brescia. Se invece decidesse di non farlo, dovrebbe comunque motivare la sua decisione".
L'inviata Vera Gandini interviene invece dalla Procura di Pavia: "C’è grande attesa, il lavoro non si è mai fermato neanche durante queste settimane estive, è troppo importante arrivare preparati alla data fatidica del 29 settembre, giorno in cui con molta probabilità potrà essere il rinvio a giudizio per Sempio. Le consulenze aggiuntive predisposte dalla Procura di Pavia per confermare il quadro accusatorio dovrebbero essere depositate a breve, una di quelle più importanti, quella dattiloscopica, è già arrivata, andrà a dare ulteriori dettagli per capire se l’impronta in casa supera il numero 42, si deve attribuire con precisione a chi appartenga. Delicata è anche la consulenza psichiatrica, che andrà ad analizzare i soliloqui di Sempio e i suoi scritti, si aggiungono quelle sul DNA e quella sul piede condotta dalla dottoressa Cattaneo".
Per concludere, Infante ricorda quanto accaduto nel 2007, scagliandosi contro gli inquirenti: "Non gli chiedono neanche: ‘Cosa hai fatto ieri?’, la SIT più breve della storia d’Italia. Lui parla di semplice errore, loro concludono: ‘Ma certo, chi di noi non lo avrebbe fatto'".