Il corpo senza vita di Noemi Impellizzeri è stato trovato domenica scorsa, all'alba, nella camera da letto della casa in cui viveva a Riposto, in provincia di Catania. In un primo momento si è parlato di suicidio: si diceva che la donna, 34enne e madre di tre figli, si fosse impiccata. Tuttavia, dalle indagini sono emersi alcuni punti oscuri che hanno fatto sorgere non pochi dubbi e hanno aperto ad altri scenari. Stando a quanto emerso nella mattinata di oggi, 27 agosto, il compagno di Noemi sarebbe infatti indagato per omicidio.
Ciò che non torna agli investigatori è l'incendio scoppiato nell'abitazione di Riposto dove poi è stato trovato il cadavere di Noemi. Non si capisce infatti perché una persona intenzionata a togliersi la vita dovrebbe appiccare un incendio all'ingresso della casa per poi impiccarsi in camera da letto. La Procura di Catania ritiene che si possa trattare di una messinscena orchestrata per nascondere un femminicidio. Ecco perché il fidanzato risulta indagato.
Tuttavia, il ragazzo, intervistato dal quotidiano La Sicilia, nega questo scenario e racconta che, nella notte di venerdì intorno alle 4.30, Noemi lo avrebbe contattato dopo un litigio e in videochiamata gli avrebbe detto di volersi ammazzare, mostrandogli persino la corda e spiegando di aver cercato su YouTube il tutorial su come fare il nodo per impiccarsi. Inizialmente non avrebbe dato troppa importanza alle minacce e solo in un secondo momento, preoccupato dalle telefonate e i messaggi senza risposte, si sarebbe recato a casa e avrebbe trovato il corpo della fidanzata.
Opposto il punto di vista dei familiari di Noemi. "Non si è suicidata, non aveva alcuna ragione per farlo", dice la sorella Valentina. "Dopo aver effettuato la perizia per il tramite del nostro medico legale, riteniamo che sussistano validi elementi per escludere il suicidio tramite impiccagione", dicono i genitori e i due fratelli della 34enne attraverso gli avvocati Valeria Raciti e Francesco Strano.
Le indagini continuano. Il compagno è già stato sentito dai Carabinieri e nei prossimi giorni potrebbe essere nuovamente convocato. Presto verranno analizzate le chat tra lui e Noemi e saranno visionati i filmati delle videocamere di sorveglianza della zona. Atteso anche l'esito dell'autopsia eseguita due giorni fa.