Ha iniziato a insultare il capotreno e a molestare gli altri passeggeri fino a quando uno di loro, esasperato, lo ha preso a calci e lo ha buttato fuori dal treno. L'episodio è avvenuto nella notte tra il 29 e il 30 agosto all'altezza della stazione di Livorno: il treno, un Intercity, era partito da Salerno centrale alle 20:52 ed è poi giunto a Torino Porta Nuova alle 8:03 del giorno successivo.
Il protagonista dell'accaduto è un 30enne, che, nella tratta fra Grosseto e Livorno, ha cominciato a infastidire gli altri viaggiatori con fare minaccioso e violento: insulti, provocazioni, minacce di scontri fisici, scrive Il Tirreno. La situazione ha fatto perdere la pazienza a un passeggero in particolare: l'uomo, una volta che il treno è giunto alla stazione di Livorno centrale, ha reagito alle continue minacce buttando il 30enne fuori dal treno a calci. Una volta a terra, il molestatore è stato descritto dal capotreno con la bocca sanguinante, non è chiaro se a causa delle liti a bordo.
La polizia ferroviaria del compartimento di Firenze si è subito mobilitata per scongiurare ulteriori problemi in città, avvertendo il personale della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura livornese, diretto dal commissario capo Gabriele Nasca, che lo ha bloccato all’inizio di viale Carducci prima che potesse provocare ulteriori criticità.
È la seconda volta nel giro di pochi giorni che si verificano problemi alla stazione di Livorno: nei giorni scorsi un 25enne romano alle 6,30 di mattina aveva aggredito la responsabile del Bríccocafè, il bar interno allo storico edificio, tirandole addosso snack in vendita e cartelli pubblicitari delle colazioni, oltre a ciò che si era trovato in quel momento fra le mani, tanto da ferirla al volto.