Mario Roggero resta in carcere. È questa la decisione presa dal tribunale di sorveglianza di Torino, che ha rigettato l'istanza di differimento della pena per grazia presentata dalla difesa del gioielliere 72enne di Grinzane Cavour, condannato in via definitiva a 14 anni e nove mesi per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante l’assalto alla sua gioielleria nell’aprile 2021.
Il gioielliere è detenuto in carcere a Bollate. Il suo legale Stefano Marcolini, nell'udienza dello scorso 9 settembre davanti al tribunale di sorveglianza di Torino, aveva avanzato la richiesta di differimento della pena in attesa della decisione del capo dello Stato sulla grazia e in subordine la detenzione domiciliare sempre in attesa della decisione del presidente della Repubblica. Il prossimo 16 settembre analoga udienza sarà davanti al tribunale di sorveglianza di Milano.
Secondo quanto riportato nel dispositivo redatto dal giudice Marco Viglino, presidente della Camera di Consiglio del Tribunale di sorveglianza di Torino, l’istanza presentata dal legale di Roggero costituisce una "ipotesi residuale, quasi del tutto priva di elaborazione giurisprudenziale, che pare funzionalmente ed astrattamente destinata sia ad impedire, specie per le pene brevi, la vanificazione dell'eventuale provvedimento clemenziale – che potrebbe rivelarsi tardivo ove non fosse contemplata l'anzidetta possibilità".